Cala Ratjada occupa la punta nord-est di Maiorca. Un tempo era solo un villaggio di pescatori. Oggi trovi strade di ciottoli affollate e un porto molto attivo. E il pesce fresco non manca mai. C’è molta vita attorno all’acqua. Le barche rientrano presto con il pescato e le reti vengono stese al sole sulle banchine proprio come decenni fa.
Le spiagge principali e le calette
A est del promontorio di Capdepera c’è Playa Son Moll. Sabbia chiara e acqua bassa. È la spiaggia principale del resort. Quindi aspettati parecchie persone nei mesi centrali. La passeggiata alberata dietro la sabbia è piena di caffè per ripararsi all’ombra quando il caldo si fa sentire.
Poi c’è Cala Gat. Si trova camminando verso il faro. È piccola e rocciosa. L’acqua in questa insenatura protetta rimane molto trasparente ed è un punto eccellente per chi vuole passare qualche ora a fare snorkeling lontano dalla confusione dei lidi più grandi.
Andando verso nord, oltre il promontorio, arrivi a Cala Agulla. Pineta alle spalle e sabbia bianca davanti. Qui la macchia mediterranea arriva quasi a ridosso del mare. Una distesa naturale lunga e larga, ottima per nuotare e per passeggiare al tramonto.
Tra le barche e Plaça dels Pins
La mattina al porto i pescherecci scaricano le casse. I ristoranti della zona comprano il pesce direttamente qui. Ma la sera l’atmosfera cambia completamente. I locali si riempiono, le luci si riflettono sul mare calmo e la musica si sente fin sulla strada.
Nel centro si cammina tra botteghe di artigianato locale e piccole piazze. Plaça dels Pins è il punto di ritrovo principale. Un posto comodo per sedersi all’aperto e ordinare qualcosa da bere. I menù della zona propongono spesso il frito mallorquín o la classica paella di mare.
Cosa fare nei dintorni
Il paese di Capdepera si nota subito su una collina vicina. Da Cala Agulla partono anche i sentieri del Parco Naturale di Llevant, percorribili a piedi o in mountain bike.
Dal porto salpano le barche per le escursioni. Raggiungono le cale isolate o arrivano fino a Minorca in giornata.
Arrivare e muoversi
Dall’aeroporto di Palma (PMI) ci vuole circa un’ora e un quarto di macchina. Noleggiare un’auto ti dà molta autonomia per girare l’isola, ma ci sono anche gli autobus di linea diretti a Palma o verso il resto della costa orientale.
In paese si va ovunque a piedi. Se non hai voglia di camminare sotto il sole per raggiungere Cala Agulla, passa un comodo trenino turistico. Per dormire puoi scegliere tra alberghi affacciati sull’acqua o appartamenti in affitto. Prenotare un tavolo al porto al tramonto ti permette di chiudere la giornata sentendo le voci festose dai tavoli vicini mentre le barche dondolano.
