Arrivi a Playa de Palma e capisci subito i ritmi di questa zona, che ingloba anche la vecchia area di El Arenal. Di giorno si sta sulla sabbia fine. La sera si esce. Ma prima di entrare nel dettaglio dei locali, serve un avviso chiaro per chi organizza il viaggio oggi. I bar e le discoteche di Maiorca cambiano gestione o chiudono a una velocità impressionante. La scena notturna descritta in questa guida include riferimenti storici di circa quindici anni fa, un periodo in cui locali specifici dominavano le estati maiorchine. Molte insegne sono scomparse. Controlla sempre se il pub o il club che cerchi esiste ancora prima di metterti in cammino.
La vita lungo la costa
Il lungomare misura più di sei chilometri. Tanti lo usano per correre la mattina presto. L’acqua è bassa e calma. I lettini e gli ombrelloni occupano quasi tutto lo spazio disponibile sulla spiaggia. Quando il sole tramonta, le luci si accendono tutte insieme lungo la passeggiata.
Trovi grandi discoteche con spettacoli pirotecnici a pochi passi da Biergarten all’aperto, dove la birra viene servita in continuazione su lunghi tavoli di legno. Negli anni d’oro c’erano posti dedicati interamente alla musica Schlager e ai cosiddetti Gassenhauer per la clientela di lingua tedesca. Alcuni di questi ritrovi resistono. Altri hanno lasciato il posto a lounge bar con dj internazionali o pub a tema decisamente più moderni.
Cosa mangiare fuori dall’hotel
Sedersi a un tavolo sul lungomare significa quasi sempre ordinare paella o pesce alla griglia. Le tapas si trovano ovunque. I ristoranti affacciati sull’acqua lavorano con grandi volumi di turisti. Allontanati di qualche centinaio di metri dalla costa verso le strade interne. Le trattorie familiari preparano piatti molto più curati e l’atmosfera cambia di colpo. I chiringuitos sulla spiaggia hanno un approccio ancora più diretto e informale.
C’è anche una forte presenza di cucine diverse. Puoi mangiare messicano o indiano se vuoi cambiare menu, oltre a trovare ristoranti italiani e thailandesi aperti fino a tardi.
Spostamenti e dintorni
L’aeroporto di Palma (PMI) si trova a soli 10 chilometri di distanza. Prendi un taxi e sei in hotel in pochi minuti. Esiste una linea di autobus frequente che collega tutta la zona direttamente al centro storico di Palma, dove puoi visitare la cattedrale gotica. E tanti scelgono di noleggiare una bicicletta per esplorare la costa in autonomia. La strada ti permette di pedalare comodamente fino a Cala Blava, un’area molto più tranquilla. In alternativa ci sono le escursioni in barca per vedere i dintorni direttamente dal mare.
Organizzare i tempi
Il clima permette di stare in spiaggia da maggio a ottobre. Luglio e agosto sono i mesi di massima affluenza e trovare un posto comodo sulla sabbia richiede pazienza. I mesi di maggio e giugno, così come l’intero mese di settembre, offrono temperature ottime e molta meno ressa ai banconi dei bar.
Anche chi viaggia con i bambini sceglie spesso questa baia per le vacanze. La zona orientale di Playa de Palma ha un’impostazione completamente diversa rispetto al centro. Le strutture alberghiere da questa parte della costa sono pensate per le famiglie, con servizi dedicati ai più piccoli, e la confusione notturna dei grandi club si sente a malapena.
