Eclissi solare totale a Maiorca — 12 agosto 2026 Scopri di più
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Alcúdia

Alcúdia si trova a circa 53 chilometri a nord di Palma. Appena arrivi in questo paese di quasi 6.750 abitanti, noti subito la spessa cinta muraria del XIV secolo che isola il centro storico. Le strade all’interno sono strette e fatte di pietra consunta. Ci cammini in mezzo incrociando antiche case padronali e la chiesa di Sant Jaume.

E poco fuori dal perimetro medievale spuntano i resti della città romana di Pollentia. Il teatro e il foro sono ancora lì, esposti all’aria salmastra e calcinati dal sole. Il territorio comunale occupa 6.051 ettari confinando con Muro e Sa Pobla. Si allarga da Pollença fino a toccare una vasta baia di sabbia fine. Proprio di fronte alla spiaggia c’è il Parc Natural de s’Albufera. È la zona umida più estesa di tutte le isole Baleari. Molti uccelli migratori si fermano tra questi canneti piatti per riposare le ali prima di riprendere le loro rotte stagionali verso il continente o l’Africa.

Vita locale e tradizioni

Il martedì e la domenica mattina le piazze si riempiono per il mercato cittadino. La gente del posto si mescola ai visitatori davanti ai banchi della verdura e dell’artigianato. In estate il calendario degli eventi religiosi detta i tempi del paese in giorni molto precisi. Il 29 giugno la festa è tutta giù al Porto di Alcúdia per celebrare Sant Pere. Il 25 luglio tocca invece a Sant Jaume.

Alcune cerimonie pubbliche rompono completamente la routine normale. Il 2 luglio si fa una lunga salita a piedi fino al Santuario de la Verge de la Victoria sudando sui sentieri in pendenza. C’è poi la Processione del Santo Cristo. Avviene soltanto ogni tre anni il 26 luglio.

Oltre le rovine romane

Se preferisci allontanarti dalle case, la costa offre punti rocciosi come Cap des Pinar o la baia tranquilla di Alcanada. C’è un sentiero sterrato che attraversa Es Coll Baig permettendo di guardare il Mediterraneo direttamente dalle scogliere. Tornando verso le zone abitate puoi entrare al Museo Archeologico locale. A breve distanza ci sono la piccola Cappella di Santa Ana e la Cueva de Sant Martí. Le distanze in linea d’aria sono brevi. Ma le vecchie strade attorno agli eremi di la Victoria e di Son Fe rallentano un po’ la guida rispetto alle provinciali asfaltate.

Ma il momento centrale della giornata qui finisce per essere il cibo. Le barche scaricano pesce e crostacei ogni singolo pomeriggio al porto. Puoi comprare il pescato direttamente dalle banchine in mezzo alle casse bagnate di acqua di mare. Nelle cucine preparano la Boullavaise. Questa zuppa di pesce tipica è densa e risolve la questione della cena in modo estremamente diretto.

Foto: Malopez 21, tramite Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0).