Andare in spiaggia a C’an Pastilla significa quasi sempre finire a Cala Estància. Una striscia di sabbia bianca lunga circa 220 metri in pieno tessuto urbano. Trovi quasi sempre molta folla. Siamo in una delle zone più turistiche di tutta l’isola. La grana della sabbia è media e i granelli tendono ad appiccicarsi ovunque. Le acque qui sono particolarmente piatte. Questo attira chi vuole praticare sport acquatici senza dover combattere contro la corrente. E proprio a due passi c’è il Club Nautico San Antoni de la Platja. Molte barche scelgono lo specchio d’acqua antistante per dare fondo all’ancora.
Servizi e Dintorni
Trovi tutto a portata di mano. Il lungomare asfaltato corre direttamente dietro la spiaggia. Ci sono cestini per la spazzatura svuotati con regolarità e le docce pubbliche funzionano bene. Sulla sabbia vera e propria manca un chiosco. Ma basta attraversare la strada per scontrarsi con una fila ininterrotta di ristoranti e negozi che espongono i soliti materassini gonfiabili sul marciapiede. Puoi noleggiare ombrellone e lettino direttamente sul posto. Passa spesso una pattuglia della Polizia Locale a controllare l’area. E ci sono persino dei vecchi telefoni pubblici a ridosso del passeggio.
Come Raggiungerla
Lascia perdere l’auto. Cercare un parcheggio in questo quartiere durante i mesi estivi è un’impresa frustrante. Non ci sono aree di sosta dedicate a chi va in spiaggia. Conviene decisamente salire sugli autobus urbani. Le linee 15 e 23 fermano a pochissima distanza dal bagnasciuga. Scendi dal mezzo e in un attimo calpesti la sabbia.
Verso sera la situazione cambia radicalmente. Il sole scende e l’atmosfera si fa molto più tranquilla. È il momento ideale per sedersi in riva a guardare l’orizzonte. La baia si illumina mentre la confusione del pomeriggio inizia finalmente a diradarsi.
Foto: MARIA ROSA FERRE ✿, tramite Wikimedia Commons (CC BY-SA 2.0).
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