Sulla costa orientale di Maiorca trovi Cala Millor. Il nome significa letteralmente “Cala Migliore” e capisci subito il motivo guardando l’orizzonte. Hai davanti a te quasi due chilometri di sabbia dorata. L’acqua è turchese. E non c’è bisogno di cercare angoli remoti per fare il bagno con un po’ di spazio attorno. Questa è una destinazione che vive di turismo da decenni, ma mantiene una superficie vitale molto ampia. Niente zone soffocanti. Solo sabbia fine e tanta luce.
Il lungomare
Camminare sul Passeig de Cala Millor ti dà la misura esatta del posto. Questo lungomare pedonale costeggia l’intera baia. Parti da nord, dalla zona di Arenal de Son Servera. Qui è nato il turismo locale. Alcuni stabilimenti storici (verifica sempre se sono ancora aperti oggi prima di basarci la tua giornata) mostrano l’architettura vacanziera di molti anni fa. Spostandoti verso il centro della baia il fondale scende in modo estremamente graduale. È l’area preferita dalle famiglie che passano un martedì intero tra i lettini a noleggio e i ristoranti a pochi passi dall’acqua. Verso sud il rumore diminuisce bruscamente. Diventa una zona di passaggio per chi va alla riserva naturale.
La penisola di Punta de n’Amer
Basta camminare venti minuti dalla fine della spiaggia per cambiare completamente scenario. Sei a Punta de n’Amer. Parliamo di una penisola di duecento ettari protetta come riserva. Un sentiero sterrato taglia la vegetazione. Senti l’odore forte del pino e del rosmarino selvatico mentre ti avvicini alla scogliera. Al centro del promontorio sorge il Castell de n’Amer. È una torre del diciassettesimo secolo a forma di piramide tronca, costruita per difendere la costa dagli attacchi dei pirati. Sali sulla terrazza superiore. Da lassù vedi tutta la curva di Cala Millor e il vento ti fa dimenticare in fretta il caldo della salita. L’ingresso alla riserva è gratuito.
In acqua e fuori
Il centro sportivo sulla spiaggia affitta l’attrezzatura necessaria per la giornata. Trovi i classici pedalò e le canoe. Ci sono anche le tavole da paddle surf a disposizione. Se cerchi qualcosa di diverso chiedi un kayak trasparente o prenota un volo in parapendio trainato dal motoscafo. Hanno persino lo ski biscuit gonfiabile per saltare sulle onde. Ma non devi per forza bagnarti. Una pista ciclopedonale collega l’area alle calette vicine, utile se noleggi una bici per un paio d’ore. A poca distanza c’è anche il campo da golf di Son Servera con le sue 18 buche.
Organizzare la giornata
I mesi di luglio e agosto portano inevitabilmente molta folla. Se sei qui in piena estate vai in spiaggia la mattina presto per scegliere la posizione migliore. Maggio, giugno e settembre offrono un clima caldo e porzioni di spiaggia quasi vuote. Mettiti scarpe da ginnastica vere per camminare fino a Punta de n’Amer. Portati una bottiglia d’acqua capiente perché il sentiero è esposto direttamente al sole. Se ti interessa esplorare la storia della torre cerca i cartelli in loco per gli orari esatti delle visite guidate estive.
Per mangiare hai due strade semplici. Ti fermi in un chiringuito informale sulla sabbia o vai a sederti nei ristoranti del centro. C’è cucina internazionale ovunque. Trovi anche piatti locali puri da provare, come la sobrasada o un piatto di frito mallorquín bello pesante. La sera il lungomare si riempie di musica con i bar aperti fino a tardi e i negozi illuminati.
