Cala Vinyes è un fazzoletto di sabbia bianca a grana fine e rocce largo circa cento metri. E si riempie di gente in fretta.
I turisti scendono direttamente dagli hotel e dagli appartamenti che chiudono la baia bloccando del tutto la visuale verso l’entroterra, un muro di edifici che ti spinge a guardare dritto verso il mare aperto dove l’acqua rimane piatta e ideale per fare un bagno senza sforzo. Ci sono delle palme cresciute proprio in mezzo alla sabbia. Lo spazio totale è lungo appena 70 metri.
Come organizzarsi sul posto
Il parcheggio dedicato c’è. Se preferisci i mezzi pubblici puoi salire sugli autobus 1, 2 oppure 3 e scendere a pochi passi dall’acqua. L’area viene pulita regolarmente e i cestini per i rifiuti sparsi in giro vengono svuotati in tempo, un dettaglio per nulla scontato quando c’è un affollamento del genere.
Portati tutto da casa. Sulla spiaggia mancano i servizi igienici pubblici e le docce. Niente chioschi per comprare da bere. Trovi però un accesso facilitato per l’ingresso in sedia a rotelle e un’area giochi per i bambini.
L’assenza di onde rende il fondale ottimo per le immersioni. C’è uno spazio delimitato in acqua per gli sport acquatici, mentre chi si sposta in barca usa il vicino porto turistico di Portals Vells come riferimento per attraccare.
Foto: Liilia Moroz, tramite Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0).
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