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Correfoc de la Beata: fiamme e tamburi a Santa Margalida

Correfoc de la Beata Santa Margalida 4 September 2026

Venerdì 4 settembre 2026 alle 22:00, i figuranti armati di fuochi d’artificio del Correfoc de la Beata attraverseranno il centro storico di Santa Margalida. L’evento chiude di fatto il programma delle Festes de la Beata. I Dimonis e i Dimonions del posto apriranno la sfilata partendo dalla Plaça de l’Església, uno slargo in cui i bar ritirano i tavolini all’aperto già dal tardo pomeriggio per fare spazio alla ressa. Ad accompagnarli ci sarà la cadenza ininterrotta dei Tambors de Hiachat. E quest’anno il gruppo locale dividerà la scena con i Dimonis Sa Fil·loxera de l’Infern de Binissalem.

Il tracciato del corteo

I percussionisti manterranno lo stesso ritmo per tutti i chilometri del percorso. Dalla piazza, il gruppo imboccherà Carrer Constitució per poi deviare su Carrer Baltasar Calafat i Femenia. I vicoli qui sono strettissimi. Il rumore esplode contro la pietra delle case, costringendo il pubblico a tapparsi le orecchie mentre i petardi illuminano a giorno i balconi. L’itinerario tira dritto su Carrer Cladera. Quindi la colonna di fuoco svolterà in Carrer Doctor Calafat per terminare la sua marcia al Passeig des Pouàs. La puzza di fumo e zolfo impregna i vestiti di chiunque assista.

Misure per la viabilità e la sicurezza

L’uso massiccio di polvere da sparo richiede preparativi pratici a chi scende in strada. I partecipanti attivi devono vestirsi con maglie e pantaloni in cotone. I tessuti sintetici si sciolgono addosso al primo contatto con il calore estremo. Un cappello di stoffa spessa copre a sufficienza i capelli. Un bollettino del municipio detta la linea: «Raccomandiamo l’uso di calzature chiuse resistenti e protezioni acustiche per chiunque decida di affiancare la parata».

Anche i residenti del centro hanno i loro compiti da svolgere in vista della serata. Tutti i panni stesi all’aperto vanno ritirati prima di cena. Le finestre del piano terra vengono sbarrate e sigillate con spessi pannelli di cartone per evitare che i vetri vadano in frantumi sotto l’onda d’urto delle esplosioni più forti. Gli allarmi antifurto vanno staccati. I carri attrezzi rimuoveranno qualsiasi auto lasciata in sosta lungo le strade interessate dal passaggio del fuoco.

L’interazione con i figuranti avviene a proprio rischio. Nessuno deve bloccare la corsa dei demoni o provare a toccare i loro attrezzi accesi. Una postazione medica mobile si posizionerà vicino all’arrivo per trattare ustioni ed escoriazioni superficiali.