Ad agosto le spiagge di Maiorca diventano invivibili per la folla. Se vi spostate di qualche chilometro verso l’interno, però, il ritmo cambia subito. A Santa Maria del Camí, il paese lungo la ferrovia tra Palma e Inca, i venerdì sera hanno tutta un’altra aria. Ci si ritrova all’aperto per «Sons i Estels», una serie di concerti gratuiti che va avanti da anni senza troppi fronzoli.
Un cortile di scuola al posto dei soliti palchi
Il bello di queste serate sta prima di tutto nel posto. Siamo alla quattordicesima edizione e l’appuntamento è rimasto sempre lo stesso: il cortile del Col·legi Públic Melcior Rosselló i Simonet. Di giorno ci girano gli alunni tra le lezioni, la sera la gente del paese si porta da casa un cuscino per stare più comoda sulle gradinate.
Niente biglietto, zero prenotazioni. Si arriva verso le 22:00, si prende posto e si ascolta la musica. E ci trovate davvero chiunque, dalle famiglie con i bambini piccoli ai pensionati del posto. Semplice.
Chi sale sul palco quest’anno
Una volta sistemati sulle gradinate, il programma mette in fila quattro appuntamenti parecchio diversi tra loro.
Si parte il 7 agosto con un quartetto jazz guidato dalle chitarre di Mateu Huguet e Marcos Gutiérrez, affiancati da Joan Garcies al contrabbasso e Toni Frontera alla batteria. Se invece cercate sonorità più intime, il 14 agosto ci sono le «Notes de Soul & Jazz». In scena restano solo Gerard Seguí con voce e violino e Sergi Sellés al pianoforte.
Il 21 agosto il gruppo «Corall» porta sul palco le havaneres, le vecchie canzoni dei marinai catalani. La voce di Natàlia Tascón si alterna con il violino di Benjamí Salom, la chitarra di Pablo Alegría e le percussioni di Jose Llorach. Ma la serata del 28 agosto prende una direzione del tutto diversa con i «Voichelo». Carme Garí canta da soprano mentre Gabriel Fiol gestisce violoncello e loop elettronici, affiancati dai sintetizzatori di Malena Moncadas e dalla batteria di Miquel Marquès.
Come inserire la serata nel viaggio
Tra una serata di jazz e una di havaneres, il paese stesso merita una sosta prima dell’inizio dei concerti. Ci si arriva comodamente in treno da Palma sulla linea per Inca, arrivando a due passi dal centro senza lo stress del parcheggio.
Se vi trovate sull’isola in quel periodo, il calendario estivo offre parecchio. Il 7 agosto ci sono i Sopa de Cabra a Campos, il 12 si attende l’eclissi solare e nel fine settimana del 22-23 agosto c’è il mercatino a Can Pastilla, oltre alle feste di Sant Agustí a Felanitx a fine mese. E tuttavia a Santa Maria del Camí la sensazione è diversa. Ci si gode una serata di musica vera, senza transenne né code all’ingresso.
Informazioni pratiche
Per organizzare la visita bastano pochissime indicazioni. I concerti si tengono tutti i venerdì d’agosto (7, 14, 21 e 28) con inizio alle 22:00 spaccate. L’Ajuntament de Santa Maria del Camí promuove l’evento nel cortile del Col·legi Públic Melcior Rosselló i Simonet e l’accesso resta del tutto libero, senza bisogno di ritirare pass o biglietti in anticipo.
Foto di copertina: Austin su Unsplash.
