L’ingresso principale passa per l’antica possessió pubblica di Son Real. Da lì si cammina per circa due chilometri su un sentiero sterrato prima di vedere l’acqua. È una passeggiata quasi tutta in piano che taglia dritto attraverso il paesaggio rurale di Santa Margalida. Il litorale è un nastro chiaro lungo un chilometro e mezzo. Sabbia fine che a tratti scompare sotto banchi di ciottoli. E qualche affioramento roccioso dove l’acqua si increspa.
La spiaggia
Le onde mantengono quasi sempre un ritmo moderato. Fai il bagno con attenzione visto che manca del tutto un servizio di salvataggio o di segnalazione delle correnti. Lo spazio è privo di costruzioni. Camminando lungo i venti metri di larghezza della riva noti i continui cambiamenti del fondale, passando dalla sabbia chiara alla pietra grezza in pochissimi passi. Il traffico nautico locale rimane confinato più in là verso il Club Náutico Serra Nova, lasciando l’acqua libera da barche a motore vicine alla costa.
Servizi e accesso
I cancelli della tenuta aprono alle 9 e chiudono alle 19. All’ingresso affittano delle biciclette per coprire i due chilometri di sentiero. C’è un problema pratico con l’ultimo tratto prima della riva. Il percorso finisce con una scalinata e portare giù la bici a spalla diventa subito fastidioso, un ingombro che rovescia il senso di aver pedalato fin lì. Meglio andare a piedi. L’area è pulita e troverai dei cestini per la spazzatura. In passato c’erano un paio di sdraio a noleggio ma la gestione cambia spesso. Qui non troverai chioschi o bagni. Devi infilare nello zaino tutta l’acqua e il cibo che ti serviranno fino a sera.
Foto: Olaf Tausch, tramite Wikimedia Commons (CC BY 3.0).
