Il nord di Maiorca ha un ritmo tutto suo. Lontano dai poli turistici più affollati, il comune di Santa Margalida ti fa vedere tre lati molto diversi dell’isola nel giro di pochissimi chilometri. Passi dall’entroterra storico direttamente al mare.
Da Santa Margalida alla costa
Inizia dal paese che dà il nome al comune. Santa Margalida è il classico centro agricolo dell’entroterra. Al centro della piazza principale trovi la chiesa parrocchiale dedicata alla patrona, un edificio le cui origini risalgono al XIII secolo. La struttura gotica che vedi oggi è stata tirata su tra il Trecento e il Cinquecento, con un imponente portale barocco aggiunto molto dopo. Niente folle qui. Solo vecchie strade lastricate e molto silenzio.
Fai sette chilometri in macchina e lo scenario cambia completamente. Can Picafort era un piccolo villaggio di pescatori. Oggi è il polo principale per chi viene in questa zona per il mare, con una lunga passeggiata vivace e una spiaggia enorme. Se prosegui verso est arrivi a Son Serra de Marina, una frazione residenziale decisamente più tranquilla. Da qui partono i sentieri per esplorare le coste non edificate.
