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Cala de Sant Vicenç: Le spiagge e i sentieri a nord di Maiorca

L’estremità settentrionale di Maiorca ha un ritmo diverso. Niente folla. La Serra de Tramuntana finisce letteralmente in mare e lascia lo spazio a questo piccolo borgo dove l’acqua è l’unica cosa che fa rumore. Arrivandoci un martedì qualunque si nota subito l’assenza di grandi complessi turistici. Ci sei tu, la scogliera calcarea e il vento che muove la macchia mediterranea. Un posto dove stare seduti a guardare il mare senza dover fare per forza qualcosa.

Le quattro calette

Cala Barques ha la sabbia bianca e i servizi di base. E lo stesso vale per Cala Molins. Sono le due opzioni più logiche se viaggi con bambini o se vuoi semplicemente stendere l’asciugamano in modo comodo. Poi c’è Cala Clara. Cala Carbó invece è l’ultima della baia. Queste due sono molto più selvagge e chiuse tra i promontori di roccia. Perfette per nuotare o fare snorkeling senza troppa gente intorno. I fondali passano dal trasparente al blu scuro in pochi metri di profondità.

I sentieri verso Cap de Formentor

Il borgo funziona bene come base per camminare nella Serra de Tramuntana. L’intera catena montuosa è Patrimonio dell’UNESCO. I sentieri partono praticamente dalle case del paese e salgono in mezzo a vecchi uliveti e boschi di pini prima di aprirsi completamente sulle pareti di roccia nuda. Ma l’escursione da fare assolutamente è quella che punta al vicino Cap de Formentor. Ti trovi a camminare guardando dall’alto l’intera costa nord. Guardando in alto potresti notare il volo di un’aquila del Bonelli. Alcuni prenotano una guida locale per farsi spiegare la fauna. Io preferisco camminare in silenzio e vedere cosa compare tra i rami.

La strada e i dintorni

Da Port de Pollença devi prendere la strada PMV-112. Successivamente ti immetti sulla PMV-111. È un tragitto in auto tutto curve tra le montagne. Il Mediterraneo appare all’improvviso dietro un tornante. Una volta arrivati sopra le calette trovi un parcheggio panoramico. Da lì vedi tutta la baia dall’alto. Avere un’auto a noleggio è fondamentale per muoversi. Puoi guidare verso il faro di Cap de Formentor o cercare il vecchio villaggio di pescatori di Es Figueral. Le guide cartacee suggeriscono anche di spingersi fino all’antica Torre d’en Valls per guardare l’isolotto di Tagomago sull’orizzonte.

Dormire e mangiare

Di notte non c’è molta luce. Trovi qualche piccolo hotel e diverse ville in affitto. Ci sono anche alcuni appartamenti privati. Si cena nei ristoranti vicino all’acqua con il pesce pescato in giornata o un semplice piatto tradizionale maiorchino. Poi si fa una passeggiata. La movida rumorosa è lontana chilometri. Rimane solo l’aria fresca che scende dalla montagna. Si dorme con le finestre aperte.