E così hai deciso di portare i pedali alle Baleari. Maiorca ha centinaia di chilometri di strade secondarie asfaltate che tagliano dritto tra i campi agricoli. Niente traffico pesante. L’isola ha investito molto nella segnaletica per ciclisti fin dagli anni ’90 e oggi si vede. La rete collega la costa ai paesi dell’interno passando per le piane fertili. Spesso ti trovi a pedalare per ore incrociando solo qualche trattore o un gregge di pecore in transito.
La fatica della Tramuntana
Se cerchi il dislivello serio devi puntare a nord-ovest. L’area tra Alaró e Bunyola richiede gambe allenate. La salita da Alaró verso Orient non ti dà tregua. Arrivati in cima trovi un paio di bar dove un cortado costa circa 1,80 euro se lo bevi al bancone. Da lì la discesa verso Bunyola ripaga dello sforzo con curve strette e asfalto quasi perfetto. Esiste anche il vecchio tunnel ferroviario di Sóller che in passato offriva un’alternativa in piano attraverso la montagna. Le regole di transito per le biciclette cambiano spesso in base ai lavori. Meglio chiedere in paese prima di infilarcisi.
Le piane del sud
Qui il paesaggio si appiattisce. Le strade rurali chiamate “camí” formano un reticolo ideale per macinare chilometri senza pendenze massacranti nella zona di Llucmajor. Il Camí de s’Aguila scende verso Capocorb Vell in mezzo a un mare di ulivi e muretti a secco, un tratto dove puoi spingere sui pedali mantenendo un ritmo costante. Un’altra opzione è deviare verso il Santuari de Gràcia. Le distanze sono ampie e il vento laterale può farsi sentire parecchio nel tardo pomeriggio. Portati due borracce piene perché i punti d’ombra scarseggiano.
Da Cap Blanc a Pollença
C’è un tracciato che taglia l’intera isola da sud a nord. Parliamo di oltre 200 chilometri di percorso quasi totalmente asfaltato. Ottimo per le bici da corsa. Esistono anche delle deviazioni specifiche per la mountain bike che coprono una trentina di chilometri su sterrato pesante. Questi tratti secondari spaccano le braccia a chi non è abituato ai terreni tecnici maiorchini.
Organizzare noleggio e trasporti
Trovare una bicicletta a noleggio non è un problema nei centri principali. Palma ha decine di negozi specializzati, ma anche ad Alcúdia o Pollença trovi facilmente telai in carbonio e mountain bike pronte all’uso. Spesso ti forniscono il casco direttamente in negozio senza costi extra.
Per spostarti con la bici al seguito puoi usare i treni della SFM. Le linee ferroviarie collegano Palma a Inca, Manacor e Sa Pobla. Il trasporto della bicicletta a bordo è generalmente consentito ma le ferrovie modificano i regolamenti in base agli orari di punta dei pendolari e alla capienza delle carrozze. Controlla il sito ufficiale la mattina stessa per evitare di restare a piedi in stazione. I fine settimana tendono a essere molto più elastici per far salire le bici.
Orientarsi richiede un minimo di preparazione. Il GPS è comodo ma una mappa cartacea della serie Kompass in scala 1:75.000 risolve i problemi quando il telefono perde il segnale tra le gole montane o la batteria si scarica. D’estate il sole picchia forte già alle undici del mattino. L’aria diventa pesante sopra l’asfalto rovente, quindi conviene sempre iniziare a pedalare all’alba.
Fotografia: mallorca-camins.info (archive)
