Arrivi qui e capisci subito come è divisa la zona. Da una parte c’è il porticciolo, che è il pezzo di spiaggia descritto in questa pagina. Dall’altra c’è la foce del Torrent de Pareis. Il porto di Sa Calobra è minuscolo. Parliamo di una striscia lunga dieci metri e larga appena venticinque. Qui non esiste la sabbia. Trovi solo ciottoli che rendono l’acqua trasparente quasi fino al fondo. Ogni giorno vedi sbarcare i traghetti turistici che fanno la spola da Puerto de Sóller. E per dieci mesi all’anno il piazzale si riempie di pullman carichi di persone pronte per l’escursione.
Caratteristiche e Servizi
Il mare da queste parti batte forte. La baia è molto aperta e le onde si fanno sentire pesantemente quando cambia il vento. Non c’è un bagnino fisso sulla spiaggia. Trovi comunque un presidio della Croce Rossa e un telefono per le emergenze poco distante. La zona è tenuta bene e ci sono dei cestini per i rifiuti svuotati di frequente.
Se arrivi con la tua barca puoi dare fondo all’ancora direttamente davanti alla spiaggia. Per un ormeggio strutturato devi navigare fino al Port de Sóller. A terra trovi i bagni pubblici e alcuni ristoranti aperti durante la giornata. Il parcheggio c’è. Si riempie a una velocità impressionante durante la mattina in alta stagione.
Consigli per la Visita
La strada per scendere nel comune di Escorca richiede attenzione per i suoi tornanti stretti. Chi guida si trova spesso bloccato incrociando i pullman turistici nelle curve più chiuse. Evita del tutto il problema prendendo il battello dal porto di Sóller.
Mettiti nello zaino le scarpette da scoglio. I ciottoli bagnati rendono fastidioso entrare e uscire dall’acqua a piedi nudi. Non ci sono stabilimenti balneari per affittare lettini o comprare qualcosa da bere direttamente sulla riva, quindi devi portarti tutto l’equipaggiamento da casa.
Luglio e agosto sono i mesi peggiori per cercare spazio in questa caletta di dieci metri. Se vuoi trovare un posto decente devi arrivare entro le primissime ore del mattino. Oppure puoi venire la sera tardi, quando i gruppi organizzati risalgono sui mezzi e lasciano finalmente la baia silenziosa dopo una giornata intera di confusione e viavai continuo.
Foto: Geir Hval (www.MacWhale.eu), tramite Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0).
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