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Cala Mitjana

Arta · Maiorca

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Disponibile
✓ Sabbia
✓ Parcheggi
✓ Immersioni Consigliate
✓ Pesca Consentita
Non disponibile
✕ Ciottoli
✕ Rocce
✕ Bandiera Blu
✕ Docce
✕ Servizio di Soccorso
✕ Servizi Igienici
✕ Chiosco/Stabilimento
✕ Zona Sport Acquatici
✕ Spiaggia Nudista
✕ Accesso per Disabili
✕ Ristoranti
✕ Area Giochi
✕ Campeggio
✕ Sentieri Escursionistici
✕ Moli
✕ Animali Ammessi

Quando siamo arrivati a Cala Mitjana la riva era coperta di alghe. È una scena normale in questa zona del comune di Felanitx a dieci chilometri da Artà. L’ambiente è decisamente rustico. Le vecchie guide locali descrivevano una striscia minuscola di sabbia di venti metri per quindici. Oggi le dimensioni sono molto diverse e lo spazio calpestabile si è allargato verso l’interno fino a sfiorare i cento metri di lunghezza. La sabbia è bianca. I granelli sono così fini che ti si attaccano subito ai piedi umidi non appena esci dall’acqua.

Il mare è limpido anche con i mucchi di alghe sulla battigia. Le condizioni per fare il bagno sono sicure e l’acqua resta piatta per quasi tutta l’estate. Molti diportisti gettano l’ancora proprio qui davanti per evitare le correnti. Il porto turistico di Porto Colom è a breve distanza e le barche trovano un ottimo riparo naturale in questa insenatura.

Arrivare via terra richiede un lungo tragitto in auto. L’ultimo tratto va fatto per forza a piedi. Lasci la macchina e cammini sullo sterrato, un dettaglio che di solito scoraggia i turisti più pigri ma che qui in alta stagione non basta a tenere lontana la folla che riempie quasi tutto lo spazio disponibile. Nonostante il numero di persone si trova parcheggio facilmente in qualsiasi giorno della settimana.

Cosa c’è da sapere prima di andare

Non aspettarti un lido attrezzato. Mancano docce e bagni pubblici. Ma stranamente c’è un noleggio che affitta ombrelloni e lettini da spiaggia per chi non vuole sdraiarsi direttamente a terra. Lungo il perimetro ci sono dei cartelli che segnalano i pericoli in acqua. Leggili bene prima di tuffarti.

E se ti piace esplorare il fondale porta una maschera. Le immersioni in questo punto della costa rendono parecchio e l’assenza di moto d’acqua aiuta. La pesca è consentita e capita spesso di vedere qualcuno seduto sugli scogli laterali con la canna da riva in attesa per ore.

Foto: RafelJuan, tramite Wikimedia Commons (CC BY-SA 3.0).

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