Felanitx si trova nell’entroterra sud-orientale di Maiorca a circa 49 chilometri da Palma. È una zona vinicola storica che ha rimesso in piedi la produzione locale dopo il crollo subito alla fine dell’Ottocento. Il vino qui è una faccenda seria. Lo affianca la produzione della “gerreta”, un piccolo recipiente di terracotta tipico del posto. Qui è nato il pittore Miquel Barceló. E la domenica mattina il paese cambia faccia per il mercato settimanale, con i banchi che occupano le piazze principali fin dal primissimo mattino.
Un territorio che arriva fino alla costa
I confini di questo municipio toccano Campos, Porreres, Santanyi e Manacor per poi allungarsi verso il mare. Anche se il centro abitato principale rimane nell’interno, i 17.167 ettari del territorio comprendono spiagge molto frequentate come Cala Ferrera e Cala Serena. Entrambe rientrano nella zona turistica di Porto Colom. I residenti registrati nei censimenti del 2002 erano circa 14.023. L’elenco delle feste patronali riempie il calendario estivo in modo piuttosto fitto. A Porto Colom festeggiano il 25 luglio. Il 20 luglio tocca a Santa Margalida nel capoluogo. Poi c’è la settimana del 28 agosto dedicata a Sant Agusti.
Fuori dal paese c’è una collina che ospita il Santuari de Sant Salvador. Da lassù si vede quasi tutta la costa orientale. L’architettura religiosa e militare ha lasciato segni pesanti da queste parti, tra la Parroquia de Sant Miquel e le rovine del castello di Santueri che sorveglia l’area dall’alto. Esiste anche una scalinata del Calvari e la vecchia chiesa di Sant Agusti.
I mercati e il cibo locale
Abbiamo già menzionato il mercato domenicale nel centro di Felanitx, ma la vita commerciale si sposta durante la settimana. Portocolom allestisce i suoi banchi il martedì. A S’Horta i venditori arrivano di sabato. Questa piccola frazione ha un suo momento di particolare attività durante la festa di Pentecoste, quando le strade si riempiono di residenti che si muovono tra le bancarelle.
Quando vi sedete a mangiare, puntate sulle sopes mallorquines. È un piatto rustico diffuso in tutta l’isola che qui viene preparato seguendo le varianti contadine. Non aspettatevi brodo liquido. È una preparazione asciutta a base di pane scuro e verdure di stagione. Questo angolo di Maiorca funziona esattamente in questo modo, combina le vecchie produzioni agricole dell’entroterra con la comodità di trovarsi a poca distanza dalle spiagge del sud-est.
Foto: Xxlstier, tramite Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0).
Foto: Xxlstier, tramite Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0).
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